dal REGOLAMENTO D’ISTITUTO

"La scuola è aperta a tutti, è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, che si riconduce ai valori democratici ed è finalizzata alla crescita e all’arricchimento culturale dello studente attraverso l’educazione alla consapevolezza, al rispetto degli altri, di se stessi e al senso di responsabilità, quest’ultimo indispensabile complemento della libertà, come i doveri lo sono dei diritti. Ha come fine anche quello di contribuire a rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e si impegna affinché i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, possano raggiungere i gradi più alti degli studi. La scuola è aperta ai contributi creativi responsabilmente espressi dalle sue componenti e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale. Il Piano dell’Offerta Formativa è coerente con esse oltre che con gli obiettivi generali ed educativi dell’Istituto Saffi, riconosce altresì le diverse opzioni metodologiche, anche di gruppi minoritari e valorizza le corrispondenti professionalità. Sono considerati assolutamente incompatibili con i criteri sopra enunciati, e quindi in ogni modo vietati, atti di intimidazione alla libera e democratica espressione, manifestazioni di intolleranza e ogni forma di violenza.”

 

VENERDI' 11 MAGGIO 
AL SAFFI LA FINALE DEL CONCORSO GASTRONOMICO

REGIONALE "PRIMI DI TOSCANA" 

Firenze - Nell'anno in cui si celebra il cibo italiano nel mondo, l'Istituto Alberghiero "A. Saffi" venerdì 11 maggio 2018 ospiterà la finale del concorso culinario "PRIMI DI TOSCANA", gara tra le scuole alberghiere della Regione. 

Ogni istituto presenterà il primo piatto, tipico del territorio che rappresenta, scelto nel corso delle selezioni svoltesi nei mesi di marzo e di aprile 2018 da autorevoli giurie di esperti.

Giornata articolata per gli allievi del Saffi,  gli studenti di Accoglienza Turistica  che, oltre a ricevere  la giuria, le scuole in sfida, guideranno i docenti ospiti alla scoperta del Cenacolo di Andrea del Sarto. Gli alunni di Sala e Vendita saranno addetti al servizio per la degustazione dei piatti. Inoltre, gran cerimoniere, ma fuori concorso, il Risotto alla crema di Porri e pecorino di Tommaso Ismail e Andrea Manzini,  indirizzo Enogastronomia, pietanza che ha vinto la sfida interna  alla scuola ospitante.

Tutti i piatti proposti al Concorso regionale hanno avuto come obiettivo l'esaltazione di alimenti autoctoni e talvolta dimenticati, usati per rinnovare la storia delle ricette tradizionali  e reinterpretati da giovani Chef.

La premiazione si terrà intorno alle ore 16.30 alla presenza dell'assessore all'istruzione della Regione Toscana Cristina Grieco  e del direttore dell'ufficio scolastico regionale dott. Domenico Petruzzo.