Questa sezione non contiene istruzioni di natura tecnica (che sono contemplate nel manuale) ma riporta le indicazioni della Direzione di questo istituto in merito ai comportamenti da adottare in casi particolari.

 

  PROCEDURA DI FIRMA
D: Devo apporre la firma relativa alle ore svolte a disposizione?
R: Sì. Il docente con ore a disposizione utilizzato in sostituzione di un collega firma il registro della classe in cui svolge la supplenza in sostituzione del collega assente; nel caso non sia utilizzato firmerà il registro della classe fittizia "ore a disposizione" (HDISP) visible nell'elenco generale dei registri quando si toglie il flag dalla voce "solo classi del docente".
   
D: Devo apporre la firma relativa alle ore di lezione concomitanti con l'assemblea d'istituto mensile o l'assemblea di classe?
R: Sì: tali ore costituiscono ore di lezione a tutti gli effetti, sono semplicemente dedicate ad attività diverse dalla regolare didattica per cui saranno apposte le firme e sarà effettuato regolarmente l'appello.
   
D: Devo apporre una firma ma un altro collega ha già firmato per la stessa ora. Che devo fare?
R: Le firme possono essere rimosse solo da chi le ha apposte. Il docente che trova già la firma di un altro può usare il meccanismo della compresenza per apporre la propria firma. Sarà cura del collega distratto rimuovere in seguito la propria firma.

 

  PROCEDURA DI APPELLO
D: Gli allievi in stage devono essere segnati assenti?
R: Gli allievi assenti alle lezioni perchè impegnati in altre attività organizzate dalla scuola concomitanti con le lezioni(stage, manifestazioni sportive, scambi internazionali, etc...)non devono essere segnati assenti nel tab Appello, in quanto tale annotazione provoca l'erroneo incremento del conto automatico delle ore di assenza e, conseguentemente, il calcolo della percentuale di assenze rispetto al monte orario personalizzato.
Il fatto che gli allievi non sono presenti in classe può essere comunque annotato in un promemoria, negli appunti o nel tab "fuori classe" (rif. circ. 383 del 13/03/2015).

 

  CALCOLO AUTOMATICO DELLE MEDIE
D: Come posso fare per far sì che il programma calcoli automaticamente la media delle valutazioni degli allievi ai fini della formulazione delle proposte di voto di scrutinio?
R: Si veda la guida rapida all'inserimento delle proposte di voto.
   
D: Come posso fare per far sì che il programma tenga conto del voto finale del primo quadrimestre ai fini del calcolo della media finale del secondo quadrimestre?
R: Il Collegio Docenti del Saffi ha deliberato che il voto finale del primo quadrimestre deve far media insieme ai voti delle valutazioni del secondo quadrimestre.
Questo risultato si può ottenere inserendo una prova scritta nel secondo quadrimestre nella quale riportare  i voti di scrutinio del primo quadrimestre; nel caso di allievi che abbiano recuperato l'insufficienza del primo quadrimestre il voto originale sarà sostituito, sempre ai sensi dell'ultima delibera in materia, da un 6; un utile accorgimento potrebbe essere quello di non rendere visibile all'utenza il voto di questa prova, oppure, in alternativa, scrivere nei commenti al voto che trattasi del riporto del voto finale del 1° quadrimestre ai fini del calcolo della media finale dell'anno (l'operazione può essere svolta in tempi ragionevoli utilizzando il meccanismo del copia-incolla).

 

  VISIBILITA' DEI VOTI
D: E' a mia discrezione rendere i voti visibili alle famiglie?
R: La circolare n° 45 del 29/09/2014 stabilisce l'obbligatorietà per i docenti del Saffi di rendere visibili alle famiglie e agli studenti i voti inseriti nel registro elettronico. Tale visibilità si ottiene predisponendo nel modo adeguato il pannello di controllo raggiungibile dal menu "parametri/utility" e lasciando la spunta sulla voce "rendi il voto visibile" relativa alle singole valutazioni.
   
D: Quali dati, fra quelli inseriti dai docenti nel registro elettronico, sono visibili agli allievi e ai genitori?
R: Sono visibili ai genitori:
- i dati di frequenza (assenze, ritardi, uscite anticipate) con l’indicazione delle giustificazioni da presentare;
- I voti, se il docente ne ha attivato la visibilità
- le annotazioni personali (come le “I” di impreparato, le “E” di esonerato, etc), se il docente ne ha attivato la visibilità
- i commenti ai voti e alle suddette annotazioni, se il docente ne ha attivato la visibilità
- le note disciplinari, se il docente ne ha attivato la visibilità all’atto della redazione
- i compiti assegnati alla classe
- le attività svolte in classe
- i promemoria, se il docente ne ha attivato la visibilità all’atto della redazione
- i messaggi inseriti nelle bacheche di scuola e di classe indirizzati agli studenti e alle famiglie con i relativi allegati.

Sono visibili agli allievi:
- gli stessi dati visibili ai genitori
- i materiali caricati dai docenti in condivisione documenti, con possibilità di restituzione in senso inverso.

Non sono quindi visibili né ai genitori né agli allievi le annotazioni del giornale di classe: ne consegue che è assolutamente inutile inserire nelle annotazioni un testo come questo: “domani la classe uscirà alle ore 11,10”. La giusta collocazione di questo messaggio è un promemoria emesso in data di domani e reso visibile alle famiglie. Difatti non è possibile inserire annotazioni nei giorni in cui non si sia apposta la firma, mentre è possibile emettere promemoria anche per giorni in cui non si avrà lezione. I promemoria restano visibili di default fino alla data stabilita al momento della loro redazione, dopodiché solo dietro espressa richiesta.